Secondo i dati diffusi dalla Lav, la Lega Antivivisezione impegnata nella protezione degli animali, nell’affermazione dei loro diritti, nella difesa della biodiversità e dell’ambiente, sono circa 150 mila i cani che ogni anno vengono abbandonati e di questi circa 40 mila nel periodo estivo. Un mal costume ed un’inciviltà preoccupanti. Il percorso etico-sociale intrapreso in questi anni dalla “Mercatino” sottende un insieme di fattori ambientalistici, che implicano oltre la salvaguardia del territorio la riduzione dell'inquinamento, la promozione delle energie rinnovabili, lo sviluppo sostenibile e la protezione degli animali anche in collaborazione con WWF Italia.
In tal senso l’azienda sente di dar voce a questa eco di solidarietà unendosi alla Lav e a quanti si battono contro l’abbandono e lo sfruttamento degli animali in questo periodo dell’anno.
In questo contesto variegato e complesso si inserisce l’esperienza importante e di forte rimando morale vissuta da Gabriele Esposto del Mercatino di Vicenza, da anni impegnato, personalmente, nella protezione degli animali.
Gabriele, animalista, eclettico e dalla grande sensibilità, sarà uno dei attori del film “In tutti i sensi”, il primo lavoro cinematografico dedicato alla “liberazione animale” in visione nelle sale cinematografiche ad ottobre 2008. Prescelto per la sua imponente fisicità e per l’importante esperienza maturata negli Usa, Gabriele ha lasciato emergere fin da subito le sue ottime doti interpretative.
Con grande impegno e creatività la troupe e gli attori si sono calati in una realtà difficile e misconosciuta a tanti, quella dei laboratori dove si pratica la vivisezione animale.
Un lungo percorso interiore vissuto dalla protagonista di “In tutti i sensi” Asia Giordano - autrice del romanzo autobiografico da cui é tratto il film omonimo - e dal suo staff attivo e impegnato a salvare, nella vita di tutti i giorni, milioni di animali.
“In tutti i sensi” passa attraverso le percezioni più profonde e racchiude una molteplicità di esperienze vissute a più livelli, animalista, psicologico – come ci racconta Asia Giordano – e vuole essere un percorso interiore dove l’uomo può ritrovare se stesso e comprendere il senso vero della vita e dei suoi valori.
L'intero ricavato del progetto servirà a finanziare il Centro Faunistico del Parco dell'Abatino (Rieti), dove sono state girate parte delle riprese, per il recupero di macachi salvati dai laboratori di vivisezione.
Il nostro più vivo apprezzamento per l’impegno profuso e per la bontà dell’intento.